TEATRO MARCHIONALE DI FOSDINOVO

Il castello di Fosdinovo
Il castello di Fosdinovo

Oggi abitazione privata, l’antico teatro si trova sotto il castello, in via Papiriana. La casa reca un'iscrizione in marmo sul portale d’entrata: Teatrum hoc Carolus Emanuel. Fosd Restauravit - exornavit AN DNI MDCCLXX.
Probabilmente, prima dell’intervento di Carlo Emanuele, esisteva un teatro di corte, ma solo con l’ultimo marchese in modo continuato. Grazie alla corrispondenza conservato all'archivio di Massa tra il marchese e l’amico Giovanni Fantoni, accademico dell’Arcadia con il nome di Labindo, poeta lunigianese, conosciamo le ristrutturazioni apportate alla struttura del teatro in stile barocchetto genovese.
Negli anni successivi il teatro rimase attivo in due stagioni annuali, a Carnevale e durante l’estate. Con l’arrivo di Napoleone nel 1797 e l’abolizione dei feudi, il teato cessa la sua attività e viene trasformato in civile abitazione. Riaperto nel 1831, dopo il passaggio del capoluogo della provincia di Lunigiana estense da Aulla a Fosdinovo, decadde con Francesco V e il cambio della provincia dei domini estensi a Massa.

Per approfondire:
I castelli di Fosdinovo

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