Riccò non indica un centro preciso, ma un insieme di località e case che formano la frazione, come anche
Novegigola nello stesso comune di Tresana. Le origini di Riccò sono antiche e risalgono al IX secolo. È probabile che il nome Riccò abbia origine e prenda significato da "Caput Rivi", dall'ubicazione del paese che si estende a partire dalla confluenza del torrente Penolo con il
fiume Magra.
Sotto l'aspetto religioso, le prime date che menzionano una chiesa di Riccò risalgono al 1296. La chiesa di Santa Maria Assunta viene chiamata "Cappella de Ricò" e la si trova menzionata negli elenchi delle decime Bonificiane nella dipendenza della Pieve di Vico. La chiesa attuale è sicuramente il risultato di restauri e trasformazioni della vecchia chiesa, sull'architrave del portale si trova incisa la data di costruzione 1719. Prima della chiesa, al bivio che sale verso Cercò si trova murata una maestà raffigurante la Madonna dei Quercioli del XIX secolo.
Tra le località che formano Riccò, si trovano Cercò, gruppo di case in pietra sulla vallata del Penolo, con interessanti maestà murate nelle abitazioni rappresentanti la Madonna Immacolata e la Madonna con Bambino e Sant'Antonio da Padova e Tassonarla, altro agglomerato di case, parzialmente in galleria, con il moderno santuario della Madonna del Cucito, poco interessante e maestà della Vergine. Altre località sono Canala, Capannella e Camposopra.