IL CASTELLO DI AMEGLIA

Il castello di Ameglia
Il castello di Ameglia

Alla fine di via Roma, in piazza Francesco Sforza, si trovano i resti ben conservati dell’antico castello di Ameglia, il castrum Ameliae, sede comunale fino al 2008.
Non sono molte le notizie sulla costruzione della fortezza, la prima notizia storica risale al 963, quando Ameglia e il suo castello vennero citati in un diploma imperiale di Ottone I, come possedimenti del vescovo di Luni, probabilmente a quell'epoca, Adalberto. I prelati lo mantennero come residenza fino al XIII secolo, quando venne conquistato da Sarzana e quindi da Genova. Nel 1371 cadde sotto il dominio di Castruccio Castracani, signore di Lucca, intenzionato a conquistare tutta la Lunigiana, passò poi ai Visconti, agli Sforza e nel XV secolo al Banco di San Giorgio della Repubblica di Genova.
La parte più antica del castello è rappresentata dalla torre a pianta circolare, del X-XI secolo, probabile fulcro della costruzione, eretta su una preesistente torre di avvistamento e difesa. Oggi visitabile come il resto del complesso, la torre era divisa in diversi piani, nella parte inferiore erano le prigioni. Nella parte superiore, le merlature guelfe vennero chiuse dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il resto della struttura è del XIII secolo. Il castello era circondato da un fosso senz'acqua e da tre cerchie di mura, di cui rimane la più interna. Il palazzo principale, di forma rettangolare, si sviluppa su due piani, con un ampio cortile interno.

Come arrivare

Le fotografie del castello di Ameglia



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