LUSIGNANA

Il borgo di Lusignana
Il borgo di Lusignana

Lusignana, nella vallata del Caprio, a sinistra dello stesso torrente, è una delle più elevate località poste nel versante toscano, alle pendici della catena appenninica del Monte Orsaro. É composta di due frazioni denominate Vignolo e Posponte. La vallata ha pascoli, prati e boschi verdeggianti, percorsi da numerosi torrentelli.
Di aspetto prevalentemente rurale, il paese ha origini abbastanza antiche, specialmente, la villa di Posponte, probabilmente primo nucleo del casale di Lusignana. Già dominio del marchese Spinetta Malaspina di Fosdinovo, si diede nel 1477 alla Repubblica Fiorentina. Nel 1549 faceva invece parte del feudo malaspiniano di Filattiera del marchese Bernabò , figlio di Manfredi che la vendette a Cosimo I.
La chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio si trova alle pendici del Monte Marmagna. É posta a circa metà strada tra le due frazioni ed ha l’aspetto, nella parte esterna, di una pieve. Una data incisa sull’architrave del portale di arenaria della chiesa attuale reca l’indicazione dell’anno 1646.
Nel paese si trova una raccolta di oggetti e attrezzi della civiltà contadina dell’alta Val di Caprio, intitolata a Mario Nadotti. É visitabile agli inizi di agosto durante la festa del paese.
Superando Lusignana, a controllo della strada che da Filattiera andava nella valle del Parma attraverso il passo del Cirone, troviamo i ruderi di Monte Castello, databile approssimativamente tra la metà del VI secolo e la metà del VII.

Per approfondire:
I borghi di Filattiera
La chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio
Le fotografie di Lusignana
Monte Castello

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