Il borgo di Vinca è inserito in un paesaggio alpestre dominato dalle aguzze cime del Pizzo d'Uccello, della Cresta Garnerone e del Monte Sagro. Le ripetute contese sui pascoli con le comunità limitrofe richiesero all'inizio del Cinquecento un intervento di Niccolò Machiavelli, per conto della Repubblica Fiorentina.
La chiesa parrocchiale, dedicata a Sant'Andrea, conserva tracce del primitivo impianto romanico con pregevoli sculture del XIV secolo. Durante l'ultimo conflitto mondiale, nei giorni della ritirata dell'esercito tedesco verso nord, nel paese venne consumato un eccidio di massa che decimò la popolazione.
Vinca è famosa per il suo pane, di aspetto scuro e forma generalmente rotonda, cotto in forno a legna e utilizzando crusca e farina prodotta nel mulino locale.
Come arrivare: percorrere l’autostrada della Cisa (Parma – La Spezia), uscire al casello di Aulla e da seguire le indicazioni per Equi Terme che, per alcuni chilometri, coincidono con la statale del Passo del Cerreto: ad un certo punto si abbandona questa statale e si svolta a destra seguendo le indicazioni per Equi; giunti a Ponte di Monzone, si gira ancora a destra verso Vinca, così come indicano i cartelli stradali.