VIRGOLETTA

Il borgo di Virgoletta
Il borgo di Virgoletta

Il borgo di Virgoletta si trova sul colle Vignale, nei pressi del fondovalle della Magra. Una cinta muraria dell’antico castello diede il nome al paese, Virgoletta per traslitterazione del nome “Verrucoletta”.
Appartenuta ai Corbellari (per cui anche il nome “Verrucola Corbellariorum”), subfeudatari degli Obertenghi, attorno all’XI e XII secolo, entrò tra i domini dei Malaspina dello Spino Secco. La prima notizia documentata di Virgoletta risale appunto a questo periodo, nell’atto di divisione tra i Malaspina dello Spino Secco nel 1275. In questo secolo, vennero innalzate mura alte più di dieci metri. Comincia a formarsi anche il borgo con bei portali e finestre in pietra arenaria, sulla via che taglia il crinale della collina in direzione. Nel 1449 Virgoletta cade in mano di Galeotto Campofregoso, sotto la quale rimarrà fino al 1471, per poi tornare ai Malaspina.
Il borgo si sviluppa in senso verticale lungo la strada principale lastricata. Su una piccola piazza si trova la chiesa dedicata ai santi Gervasio e Protasio, con all’interno un altare maggiore decorato su tre lati da bassorilievi di scuola berniniana ed il trittico marmoreo che adorna la parete interna dell’abside.
Il castello si trova al culmine della collina e chiude la strada detta dei Calzolai. É formato da corpi di fabbrica riuniti ma edificati in tempi diversi. La parte più antica, risalente al periodo premalaspiniano, è costituita dalla grande torre quadrata del maschio, nella cui base si vede in un architrave un bassorilievo raffigurante un intreccio iconografico longobardo, e da alcuni locali contigui. Gli edifici successivi sono quanto restano del palazzo signorile edificato alla metà del Quattrocento dai Campofregoso e in seguito abbellito dai Malaspina.

Per approfondire:
La chiesa dei Santi Gervasio e Protasio
Il castello di Virgoletta
Le fotografie di Virgoletta

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