TERRAROSSA

Via Nazionale a Terrarossa

Via Nazionale a Terrarossa

Aggiornato: 2 giugno 2021
Tempo di lettura: 2 minuti.

Indice delle informazioni su Terrarossa:

- Descrizione
- Come arrivare
- Fotografie
- Video
- Altri borghi di Licciana Nardi

IL BORGO
Terrarossa si trova lungo la statale 62 della Cisa, tra Villafranca ed Aulla e tra il fiume Magra e il torrente Civiglia.
Citata come Rubra nella "Cosmografia ravennate" del VII secolo, lista di luoghi e città che descriveva il mondo allora conosciuto, il nucleo originario di Terrarossa si trovava più a nord, nel Castrovecchio, sulla destro del torrente Taverone.
Terrarossa fu feudo dei marchesi Malaspina di Villafranca dal 1367, e dopo una divisione tra diverse linee marchionali entrò a far parte dei possedimenti di Gian Spinetta e del figlio Fioramonte. Il figlio di questi, Fabrizio, divenne marchese di Terrarossa nel 1581. Morto l'unico erede, il feudo passò al Granduca di Toscana e nel 1628, il Granduca Ferdinando II concesse il feudo a Manfredi Malaspina della linea di Filattiera e a questi rimase fino alla morte nel 1786 di Manfredi Malaspina, nipote del sopracitato.

Il castello o palazzo gentilizio, eretto da Fabrizio Malaspina, si affaccia direttamente sulla statale e fu costruito tra il XVI e il XVII secolo per motivi strategici e commerciali. Controllava infatti la strada postale per Milano e la barca sul fiume Magra che portava nel tresanese. Di pianta quadrata è contornato da quattro bastioni angolari.

Nel borgo si trova la chiesa di San Giovanni, già attestata nel VII secolo, completamente ricostruita nel XVIII secolo. Nell'Ottocento venne rivestita la facciata neoclassica dalla famiglia Cocchi con paraste in mattoni, terminanti con capitelli di stile corinzio. A una navata, era collegata alla casa della famiglia Cocchi tramite la tribuna interna.

L'avvocato Antonio Maria Cocchi era il padre del geologo Igino Cocchi (1827-1913), come indica la lapide murata sulla casa.



Come arrivare a Terrarossa
Terrarossa si trova lungo la SS62 della Cisa tra Villafranca e Aulla.



Le fotografie di Terrarossa