STORIA DI CASOLA IN LUNIGIANA

Il borgo di Casola in Lunigiana
 Il borgo di Casola Il paese di Casola in Lunigiana ha origini antichissime, testimoniate da numerosi ritrovamenti archeologici risalenti all’età del ferro e anche più recenti, come la statua stele di Reusa. Nel IX secolo era possesso del vescovo di Luni e nell’XI secolo il borgo figurava tra i possedimenti della famiglia lucchese dei Casola. Nel 1275 passò ai marchesi Malaspina della Verrucola, per tornare sotto la giurisdizione del comune di Lucca nel 1373 e divenire sede di podestà . Riconquistata da Antonio Alberico Malaspina nel 1437, fu da questi consegnata a Firenze, che nel 1477 l’aggregò al capitanato di Fivizzano. Sotto Firenze Casola godette di un relativo benessere e di una fase di sviluppo, riconoscibile anche ai nostro giorni nei vari esempi di architettura del XVI e XVII secolo. Nel 1812 Casola si affrancò da Fivizzano e costituita in comune indipendente rientrò poi con la Restaurazione a far parte del granducato di Toscana. La sua posizione strategica, lungo la via che collegava la Val di Magra alla Garfagnana, ne fece un borgo difensivo ben fortificato.

Per approfondire:
Cosa vedere a Casola in Lunigiana