LE MARMITTE DEI GIGANTI

Le Alpi Apuane
Le Alpi Apuane

Si tratta di cavità semisferiche levigate dalla lenta abrasione dei materiali detritici in corrispondenza di mulinelli d’acqua. Di varie dimensioni, anche molto grandi fino a 5-6 metri di diametro, si trovano all’interno di rocce calcaree, come lungo alcuni canali che scendono dal Monte Sumbra nella Turrite Secca, dal Monte Tambura e dal Monte Contrario presso la Valle degli Alberghi.
In Lunigiana, lungo il torrente Mommio, sono presenti piccole marmitte.
Le più famose e spettacolari sono quelle dei fossi Fatonero e Anguillara. Per arrivare alle prime, è necesario percorrere la strada che da Castelnuovo Garfagnana porta a Seravezza e fermarsi dopo la Galleria del Cipollaio. Il fosso Fatonero sbocca nella Turrite Secca, affluente del Serchio, che da Tre Fiumi, parallelamente alla strada, scende fino a Castelnuovo Garfagnana. Una volta parcheggiata la macchina, si scende verso il torrente e si percorrono alcuni metri nel greto del Turrite Secca fino all’inizio delle Marmitte dove comincia la risalita. Le Marmitte sono numerate in modo decrescente e sono un totale di 21. Per continuare è necessaria un ‘attrezzatura adeguata, come una corda doppia e un casco.
l’Anguillara sbocca sempre nella Turrite ed è riconoscibile per una cava di marmo dismessa, nella parte più bassa sotto la strada. Le Marmitte di questo fosso hanno pareti verticali con curvature doppia. Si trova invece più a valle, è più difficile di quello di Fatonero e si percorre in discesa. Comincia da una cava di marmo dismessa e si raggiunge dalla strada provinciale salendo lungo il canale in direzione della parete sud del monte Sumbra. l’estrazione del marmo ha provocado la scomparsa di molte delle sue marmitte. Anche in questo caso, è necesaria un’attrezzatura adeguata, alcuni passaggi sono complicati, soprattutto dopo la prima marmitta.
È possibile percorrere i due fossi durante una stessa escursione, in 5 o 6 ore. Quando il fosso di Fatonero comincia ad allargarsi, si segue un sentiero non visibilissimo verso un colle che si affacciarsi sul fosso dell’anguillara.
Per tutti gli itinerari è consigliata la presenza di guide del parco delle Apuane e si sconsiglia vivamente percorrerli dopo o durante piogge.

Per approfondire:
Il Parco Regionale delle Alpi Apuane
I luoghi naturali e gli itinerari nel Parco delle Apuane