PULICA

Pulica
Pulica

Pulica sorge alle spalle di Fosdinovo ed è ricordata per la prima volta in un atto dell’879, nel quale il vescovo di Lucca, con l’approvazione del duca Adalberto, permutava alcuni terreni suoi situati in Lunigiana. Il suo nome è probabilmente da collegare alla via pubblica, una strada di origine romana che univa Luni a Lucca, dismessa con l’apertura della via medievale per Fosdinovo. Nel 1343 Pulica venne distrutta parzialmente e saccheggiata da Raimondo di Monteverde, mercenario di Pisa. Seguì sempre il destino dei marchesi di Fosdinovo.
Forse verso il 1600, l’antico castello, costruito dal Vescovo di Luni nel 1211, venne trasformato in chiesa, dedicata a San Giovanni Battista. All’interno del paese si trova un percorso dedicato al pellegrinaggio, ornato con maestà , soprattutto immagini della Madonna e dei Santi. Interessanti anche l’oratorio di Santa Maria, risalente al XVIII secolo, con campanile a vela e la cappella di San Rocco.
A Pulica è stata ritrovata una tomba a capanna risalente alla metà del III secolo a.C., formata da lastre di pietra, che custodiva le ceneri conservate all’interno di un’olla coperta da una ciotola di un guerriero ligure apuano, insieme ad altri vasi e alle sue armi. La scoperta più importante è però un elmo bronzeo cornuto, ad indicare probabilmente un personaggio importante nella gerarchia militare.
Come arrivare: percorrendo da Fosdinovo la strada statale 446 in direzione Carrara e svoltando dopo un kilometro a sinistra, verso le Alpi Apuane, seguendo le indicazioni.

Per approfondire:
L’oratorio di Pulica
Tradizioni a Pulica
I borghi di Fosdinovo

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