Ceserano si trova tra i torrenti Aulella e Bardine, in una zona di produzione, insieme a
San Terenzo Monti e
Moncigoli, del tipico vino di Fivizzano.
Il borgo si sviluppa sul crinale della collina, con le case disposte ai lati della strada principale e la parte più antica raccolta intorno alla chiesa di San Bartolomeo, in posizione più elevata. Probabilmente qua si trovava l'antico castello, oggi scomparso, come potrebbe indicare la conformazione del poggio su cui si trova.
Il castello forse corrispondeva alla corte di Cesare, che il marchese Alberto Rufo donò nel 1085 al vescovi di Luni. Passò poi ai Malaspina e venne rivendicato nel 1269 dal vescovo Guglielmo. Tornato sotto i Malsapina di
Gragnola, Ceserano si diede quindi a Firenze.
Dal borgo passava la Via Regia Militare di Fivizzano che da
Caniparola e Fosdinovo passava il torrente Bardine, Ceserano,
Sassalbo e
Camporaghena.