IL TREKKING E I PERCORSI NATURALISTICI DI FILATTIERA

Le pozze della Rocca Sigillina Le pozze della Rocca Sigillina

Il territorio di Filattiera è ricco di percorsi trekking e attraversato interamente dal fiume Magra e numerosi torrenti, il più importante dei quali è il Caprio.

La parte alla sinistra del fiume è dominato dalla catena del monte Orsaro, alle cui pendici si snoda la sesta tappa del trekking Lunigiana, che da Groppodalosio, Casalina, Topleca e Versola passa per Arzengio, entrando nel comune di Filattiera da Dobbiana, nella località di Arnuzzolo per poi scendere a Serravalle, arrivo del percorso. La settima tappa invece porta a Treschietto nel comune di Bagnone, passando dalla Rocca Sigillina e da Lusignana.

I Prati di Logarghena si trovano sopra Serravalle, ai piedi dei monti dell'Appennino, bellissimi in primavera.

In estate, per gli amanti dei torrenti, è possibile godere di splendidi scenari naturali lungo il Caprio, all’altezza del ponte di Cavallana. Sempre lungo lo stesso torrente, alla Rocca Sigillina, si trovano suggestive pozze.

Lungo il fiume Magra invece, tutto il corso è balneabile, ma i "bozzi" si sono ridotti negli anni. Fino agli anni Novanta, in località Migliarina, una strada sterrata portava fino alle "Cunelle", dove si scendeva da un antico argine o "mora" e il fiume si allargava in un bel bacino.
Altri bozzi erano presenti nelle parti del fiume chiamate "Bafon", raggiungibile alla fine di Migliarina girando a destra lungo il canale della Dorbola; nella cosidetta Magra dei "Biagi", che si trova alla fine della strada che nei pressi della pieve di Sorano porta al fiume; ai "Bagni Roma", alle "More di Groppoli" e al "Frantoio", verso Villafranca.

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