MAROCCA DI CARRARA
A differenza della Marocca di Casola che usa farina di castagna, questo pane dall’aspetto dorato scuro si produce con farina di mais, farina di frumento, uva passa, pinoli, anice, zucchero, olio e lievito di birra.
Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, si lascia fermentare, si formano delle pagnotte del peso di 3 kg. E infine si lascia cuocere al forno.
Anticamente non si ricorreva ad additivi durante il processo di produzione.






