VARIANTE AULLA BIBOLA – PONZANO SUPERIORE – CASTELLO DELLA BRINA - SARZANA

Il borgo di Bibola
Il borgo di Bibola

Mansio XXX di Aulla (Aguilla), XXIX di Sce Stephane, XXVIII di Luna dell’itinerario di Sigerico.

Lunghezza: Km 27
Tempo di percorrenza: 6 ore
Difficoltà : impegnativo
Tipo di percorso: strade comunali (31%) con tratti di sterrate e sentieri (69%).
Dislivelli: + 605 m -660 m
Segnaletica: segnavia bianco-rosso Trekking Lunigiana tra Aulla e Vecchietto.

Descrizione del percorso:
Seppure una variante del percorso originale, il percorso che passava da Bibola si affermò nel tempo e venne usato già nel XII secolo da Filippo re di Francia al ritorno dalla terza crociata. Era considerato più sicuro, sia per evitare gli assalti dei briganti, che per le condizioni naturali meno pericolose, soprattutto durante la cattiva stagione per le piene del Magra. Era battuta dai pellegrini, dato che i mercanti preferivano il percorso principale per vendere le loro merci nell’importante mercato di Santo Stefano Magra.
Da Aulla si procede lungo la SS 62 in direzione La Spezia e dopo poco si gira a sinistra verso Bibola, antico borgo fortificato che conserva i resti del castello, seguendo il sentiero segnalato bianco-rosso nº 13 del TL. A un incrocio con una strada forestale si continua diritto superando un cancello e salendo fino a una strada asfaltata. Si gira a a destra e subito a sinistra fino a una carrareccia. Si prende a destra e quindi diritto fino ad un quadrivio accanto a una discarica. Arrivati a un’edicola votiva, si imbocca un sentiero sulla destra che porta a una carrareccia che conduce a Bibola. Alla fermata del bus, si gira a destra in discesa fino ad arrivare a Vecchietto.
Dopo la chiesa, si prende a destra una mulattiera in salita, che poi diventa sentiero. Arrivati ad una carrareccia, si segue a sinistra e dopo poco a destra all’altezza di uno spiazzo. Si sale fino al quadrivio delle "Quattro Strade", dove comincia la discesa verso Sarzana. In corrispondenza di un tornante si prende a destra un sentiero che sbuca sulla strada asfaltata per Ponzano Superiore. Nel borgo, si prende a destra una scalinata e per una strada in parte sterrata e in parte asfaltata si scende ripidamente fino alla Nuda, dove si trovano i resti del castello della Brina. Ancora in discesa in mezzo al bosco, si raggiunge il ponte sul Torrente Amola e quindi si prosegue per Sarzana.

Dove dormire lungo la terza tappa

Il numero verde per le emergenze del pellegrino: 1515, attivo 24 h su 24, messo a disposizione dal Corpo Forestale dello Stato.

Per approfondire:
La descrizione delle tappe della Via Francigena: da Berceto ad Aulla
La storia della Via Francigena in Lunigiana

Le informazioni contenute in questa pagina sono di carattere puramente indicativo. Si consiglia e raccomanda di munirsi di informazioni aggiornate prima di intraprendere l’escursione. I sentieri e la segnaletica possono trovarsi in condizioni non ottimali.

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