LA VALDANTENA
Casalina
La zona collinare a nord-est del territorio comunale di Pontremoli è conosciuta come Valdantena. Emanuele Repetti e Giovanni Sforza ritenevano che il suo nome si dovesse al torrente Antena, che però non è segnalato in nessuna carta antica o moderna. Nel suo viaggio in Lunigiana, il Caselli riporta che gli abitanti di Casalina fossero sicuri che la valle si chiamasse così per un pastore, "D’Antone", venuto per primo dalla Toscana per vivere a Previdè.
Sempre il Caselli indica che Valdantena potrebbe derivare dell’antico nome etrusco del fiume Magra: Antena. Oltre al fiume, sono numerosi i torrenti e i canali che scendono dall’Appennino, caratteristica della Valdantena insieme alla rigogliosa natura, solo interrotta dal grigio della pietra arenaria dei borghi che si alzano qua e là tra i boschi. Suggestivi sono la cascata chiamata Il Piscio di Pracchiola, raggiungibile dal borgo in mezz’ora di cammino e la bella pozza del Pallino, tra Casalina e Previdè.
I paesi della Valdantena sono Pracchiola, Groppodalosio, Casalina, Versola, Toplecca Inferiore e Superiore, La Piagna, Barcola, Previdè, Molinello, Cargalla, Ronco Bianco, Groppoli di Valdantena e Cavezzana d’Antena.
La valle era interessata da due importanti vie di comunicazione medievali, la Via Francigena che scendeva dal Passo di Monte Bardone e la Strada Lombarda che scendeva con una variante dal Passo del Cirone verso Pracchiola e Pontremoli. Nei pressi di Pracchiola si trovava infatti un’ospitale per i pellegrini appena sotto il passo.
Il percorso odierno della Via Francigena in Valdantena, tocca i paesi di Cavezzana d’Antena, Groppoli di Valdantena, Previdè, Groppodalosio con il ponte medievale sul Magra, Casalina, Versola e Toplecca.
Per approfondire:
La Francigena dal Passo della Cisa a Pontremoli
I borghi di Pontremoli









