Il Tino è la seconda isola più grande del
Golfo dei Poeti. Conserva sulla costa settentrionale i ruderi dell'XI secolo dell’abbazia di San Venerio, patrono del Golfo della
Spezia. Venne eretta dai Benedettini per onorare il santo, nato all’Isola Palmaria e morto al Tino in eremitaggio nel 630. È caratterizzata nella parte occidentale, da un'alta falesia inaccessibile, mentre sul versante nord orientale declina dolcemente verso il mare, con alberi di leccio e una flora varia che comprende il finocchio marino, la cineraria marittima, l'euforbia arborea, il papavero cornuto, la ginestra, il fico degli ottentotti, la centaurea veneris, la valeriana rossa e la ruta. Tra le piante aromatiche si trovano sull’isola il timo, il mirto e il rosmarino.
Il Tino è Zona Militare ed è visitabile solo per la festa del santo il 13 settembre e la domenica successiva. Sulla sua cima sorge un faro.