TELLARO

Tellaro
Tellaro

Pittoresco borgo marinaro, Tellaro si trova all’estremo orientale del Golfo dei Poeti, su uno sperone roccioso che degrada verso il mare. Le sue origini sono collegate all’antico borgo di Barbazzano, che con la grande peste del 1348 si spopolò favorendo lo sviluppo di Tellaro, probabilmente sorto tra il 1320 e il 1380.
La struttura del borgo antico si basa sulle originali fortificazioni, con le case circondate dalle mura sul lato nord-occidentale. Delle tre torri esistenti rimangono oggi le due di origine pisana, una trasformata nel campanile della chiesa di San Giorgio del XVI secolo e l’altra all’ingresso del paese, nei pressi dell’oratorio di Santa Maria in Selàa.
La chiesa dal caratteristico colore rosa si trova direttamente sul mare, al centro della piazzetta circondata dalle case dai tipici colori liguri addossate le une alle altre tra gli stretti carrugi.
La strada si ferma nella piazzetta dove oltre le rocce sul mare si trovano i cosidetti spiaggioni, spiagge incontaminate.
Tellaro è legato alla leggenda di un grosso polpo che si avvicinò al porticciolo suonando le campane della chiesa per allarmare la popolazione dell’arrivo dei saraceni. Si narra però che il vero pericolo fosse rappresentato dal pirata Gallo d’Arenzano e che un tale Marco Arzellino, di guardia sul campanile della chiesa, addormentatosi, provocò lo scampanio a causa della fune che si era legato alla gamba.

Per approfondire
Le spiagge di Tellaro
Le fotografie di Tellaro
La chiesa di San Giorgio
L’oratorio di Santa Maria di Selaà

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