BIASSA

Biassa Biassa


Aggiornato: 30 gennaio 2022
Tempo di lettura: 1 minuto.

Indice delle informazioni su Biassa:
- Descrizione
- Come arrivare
- Fotografie
- Video
- Altre frazioni della Spezia

IL BORGO
Biassa si trova lungo la strada litoranea che porta alle Cinque Terre. Già ricordato nel XIII secolo come "comunitas Blaxiae", della stessa epoca è il vicino castello di Coderone e della chiesa di Santa Maria Maddalena, oggi entrambi in rovina. La fortezza venne eretta per volontà di Genova per difendere la zona da Pisa, insediatasi nella vicina Carpena. Attorno a questo nucleo si riunì la comunità proveniente dalle pendici dei monti Verrugoli e Parodi. L’antico borgo era il centro della parrocchia di
San Martino, dalla quale si staccò Carpena alla fine del XIII secolo, diventando parrocchia a sua volta e provocando la decadenza del borgo.

Con la perdita della funzione militare del castello, la costruzione venne abbandonata e gli abitanti si spostarono più a valle formando l’odierna Biassa. La sua economia si basava sulla coltivazione dei vigneti di Tramonti, nel versante occidentale della collina e nel XIX secolo, sulle cave estrattive per la costruzione delle opere militari del golfo. Oggi Biassa si presenta con case addossate le une alle altre, con bei portali in arenaria, e al centro la chiesa di San Martino, in stile romanico.

Con il nome di Tramonti di Biassa si comprendono Schiara, con la chiesetta di Sant’Antonio, Monesteroli, con lo scoglio del Montonao e la spiaggia del Nacchè e La Fossola, con la chiesetta dell’Angelo Custode.

Di Tramonti di Campiglia fanno invece parte Case Persico e il Navone, poste dopo le scogliere del Muzzerone e raggiungibili a piedi da Campiglia, così come Schiara e Monesteroli si raggiungono passando dalla strada che da Biassa va verso il Monte Parodi, passando dalla palestra nel verde e la fontana napoleonica di Nozzano.

Come arrivare a Biassa



Le fotografie di Biassa