TRESCHIETTO

Il borgo di Treschietto

Treschietto

Aggiornato: 4 giugno 2021
Tempo di lettura: 1 minuto.

Indice delle informazioni su Treschietto:

- Descrizione
- Come arrivare
- Fotografie
- Video
- Altri borghi di Bagnone

IL BORGO
Treschietto si trova in ottima posizione strategica, a controllo dei percorsi che scendevano dai crinali del Monte Orsaro verso Bagnone. Il borgo si allunga sul crinale della collina tra la strada carrozzabile e una stradina interna. È composto da diverse borgate: Fenale, dove si trova la chiesa di San Giovanni, Castello, la parte più orientale, Palestro, all'inizio del borgo, Querceta e Valle.
Gli imponenti ruderi del castello del XIV secolo si stagliano sulla valle, caratterizzando la fisionomia e la storia del borgo.

L'importanza storica della zona ci porta indietro di millenni con il ritrovamento di due statue stele.

Nel Medioevo Treschietto fu feudo dei marchesi Malaspina, dapprima sotto lo Spino Fiorito di Filattiera e poi dal 1351 come feudo indipendente con Giovanni Malaspina il Berretta. Con le varie successioni ereditarie, il feudo perdette Corlaga, Iera e Vico.
Al 1429 risalgono gli Statuti di Treschietto. Nel 1698 il marchese Ferdinando Malaspina, l’ultimo della dinastia, cedette il feduo al granduca Cosimo III, causando una disputa tra i marchesi Malaspina di Filattiera che lo pretendevano, ed il fisco imperiale. L’imperatore Carlo VI lo diede dapprima a Bernabò Malaspina di Filattiera, ma alla sua morte, si appriopriò del feudo il fisco, nonostante le proteste del figlio Manfredo.
Il dominio malaspiniano dovette essere dei più brutali, se è arrivata fino a noi la leggenda di un crudele signorotto il marchese Giovan Gasparro Malaspina.
Più avanti, il feudo entrò a fare parte dei possedimenti del principe Corsini di Firenze, nel 1800 fu occupato da Napoleone e nel 1814 unito agli Stati Estensi della Lunigiana fino all’unificazione.

La chiesa di San Giovanni Battista in origine del XVI secolo, venne ricostruita tra il 1633 e il 1659 ampliando il preesistente oratorio dei Santi Rocco e Caterina in Villa de’ Finali. A una navata, si affaccia su un ampio piazzale, stretta tra le case e la strada. Nella facciata classicheggiante e intonacata si apre il portale in arenaria sormontato da una trabeazione con una nicchia contenente la statua del Santo.

Inoltre a Treschietto viene coltivato un prodotto tipico festeggiato ogni anno con una sagra: la cipolla di Treschietto.

Nelle vicinanze è possibile rinfrescarsi nelle acque del torrente Bagnone, in pozze di acqua cristallina.

Come arrivare a Treschietto
Treschietto si trova a circa 6 km da Bagnone, 10 minuti di macchina. Dopo aver passato il ponte sul torrente, girare subito a sinistra seguendo le indicazioni per Treschietto.



Le fotografie di Treschietto