LA STORIA DELLA SPEZIA

La Spezia La Spezia


Aggiornato: 26 febbraio 2022
Documentata dal XII secolo, La Spezia fu già abitata in epoca romana, come dimostrano i resti di alcune ville in località Muggiano e Varignano. Il suo toponimo è di incerta origine, forse derivante dalla radice di "ospedale", funzione che poteva avere nell’antichità, dalla presenza di un centro per il commercio e la spedizione del sale o dal greco Aspra Spithia e Spetzia per la forma frastagliata del golfo dove sorge.

Nell’Alto Medioevo, il dominio dei vescovi di Luni si estendeva a tutto il golfo, in lotta con le signorie locali discendenti dagli Obertenghi, Vezzano, Lavagna e Da Passano. Dal XII secolo, l’influenza di Genova cominciò ad imporsi, nonostante il tentativo di Niccolò Fieschi di dominare tutta l’area e che per una cinquantina d’anni lo portò al potere fino alla controffensiva genovese nel 1273. La Spezia entrò a far parte in quell’anno della nuova podesteria di Carpena, fino a diventare sede a sè nel 1343. Al 1407 risalgono gli Statuti del borgo.

La Spezia seguì quindi le sorti di Genova, diventando nel XVII secolo un importante punto strategico nell’estremo Levante, che ebbe come effetto principale la costruzione ed il rafforzamento di alcune fortificazioni, come il castello di San Giorgio. Con la caduta della Repubblica di Genova, La Spezia entrò a far parte nel 1797 della Repubblica Democratica Ligure e con la nascita dell’impero napoleonico, divenne sede di Distretto, vivendo un grande sviluppo economico, sociale e demografico.

Nel XIX secolo la città si lega indissolubilmente alla costruzione dell’Arsenale Militare, antica idea francese, sotto la guida del Maggiore Domenico Chiodo. Il progetto prese vita nel 1862 e venne terminato nel 1869.
Durante la seconda guerra mondiale, La Spezia venne pesantemente bombardata, facendo perdere le poche testimonianze storiche ancora esistenti.