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Monesteroli
Monesteroli

Forse è il paese più suggestivo della costa di Tramonti. Dal “basso” dei suoi duemila scalini che tagliano la collina verso la fontana di Nozzano formando la scalinata della Gaionda, Monesteroli si raggiunge dalla chiesina di Sant’Antonio lungo il sentiero che porta anche a Schiara. Invece di andare a sinistra, si prende a destra scendendo lungo la scalinata.
Racconta la leggenda che alcuni monaci si fermarono da queste parti, e da qui il nome della borgata. I misteri si infittiscono con la presenza del mehnir di Tramonti, una roccia posta sul sentiero proveniente da Biassa, nei pressi della fontana di Nozzano. Alla fine della lunga scalinata il paese appare come un abbaglio. Impossibile soffrire di vertigini qua, pena l’emigrazione. Dopo qualche centinaia di scalini in più , si può scendere fino al mare e alla distesa di massi enormi davanti al Montonao, uno scoglio di grandi dimensioni. Poco più avanti si apre invece la spiaggia di ciotoli del Nacchè e a nuoto si raggiunge anche la sorgente d’acqua dolce che sgorga dalla galleria dei Buggi, che in altri tempi fu pensata per portare qui i liquami della città , scempio mai messo in pratica.
Da non molto è stato riaperto il sentiero che unisce Monesteroli alla Fossola.

Per approfondire
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