I BORGHI DI TRAMONTI/h2>
Schiara
Schiara

Il punto di partenza più per raggiungere i paesi di Tramonti è Campiglia, oppure per i camminatori la chiesetta di Sant’Antonio vicino alla Palestra nel Verde. Al Persico si arriva direttamente da Campiglia, proveniendo da Via Tramonti e dalla scalinata che scende vertiginosamente a strapiombo sul mare. Una volta arrivati a Case Persico si può raggiungere il mare, nonostante l’ultimo tratto sia un po’ accidentato. Al Navone si arriva invece in un’ora circa prendendo un bivio a destra sul sentiero che da Campiglia porta al Persico, attraversanco il piccolissimo borgo del Chioso. Da qua è poi possibile scendere fino al mare. Alcune case sono diroccate e non aspettatevi la corrente elettrica.
Schiara invece può essere raggiunta in macchina (vicino, non nel paese) solo dai residenti, che lasciano l’automezzo in uno spiazzo. Non si trova comunque lontano dall’abitato, seguendo il sentiero che da Sant’Antonio scende alla fontana di Nozzano e poi tra muretti a secco porta sull’altro versante. Siamo nel regno del vino tipico di questa zona, il Rinforzato, o Sciacchetrà , diverso da quello più famoso di Monterosso. Schiara è formato da vecchie cantine trasformate, a volte forzosamente, in case o seconde case di turisti. C’è anche una chiesa, talmente piccola che forse ci sta solo il prete quando dice la messa. In venti minuti si raggiunge anche il mare, davanti allo scoglio Ferale, ma non è facilissimo. Si è però ripagati dall’acqua limpida e pulita, altro che Caraibi... A Schiara si arriva anche percorrendo un sentiero da Campiglia.
A Monesteroli ci si arriva invece con un sentiero nel bosco e una vertiginosa scalinata che scende da Sant’Antonio e che finisce proprio sopra il paese, che visto dall’alto non ci spiega come possa reggersi lì . Nell’ultimo tratto si respira l’atmosfera ligure di viti e fichi d’india e Montale lo senti più vicino. Qua l’elettricità non è ancora arrivata... La scalinata scende fino al mare, diventando più difficile, è meglio fermarsi per ammirare il paesaggio e la vista sullo scoglio Ferale, la costa del Persico e Portovenere, piuttosto che rischiare di mettere un piede male su quegli scalini senza misura. Da qua si può raggiungere La Fossola, lungo un sentiero riaperto all’inizio del 2008. Altrimenti, subito dopo la galleria Biassa, sulla sinistra si apre una strada sterrata, dove chi non è del paese deve lasciare la macchina. A piedi si continua per una piazzetta e da qua fino alla chiesetta o direttamente alla Fossola a sinistra. Il paese è diviso dal mare da una frana che ha bloccato l’accesso alla spiaggia del Nacchè . È forse anche il più “civilizzato”. Ebbene si, qua arrivano luce ed acqua.

Per approfondire
Percorsi trekking a Tramonti

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